Weekend imprevisto per Marco Da Rold, fuori dal Trofeo Aprilia 457 e in pista nella categoria 600 con la Yamaha R7. Tanta esperienza e voglia di non mollare.
Doveva essere il secondo round del Trofeo Aprilia 457 GP, invece si è trasformato in un weekend tutto da reinventare. Solo pochi giorni prima della gara, Marco Da Rold ha saputo che – per cause indipendenti dalla sua volontà – non avrebbe potuto partecipare alla tappa del trofeo monomarca. Una doccia fredda che avrebbe potuto spegnere l’entusiasmo di chiunque. Ma non quello di Marco.
Cambio programma: in pista con la Yamaha R7 nella Coppa Italia
Per non restare a guardare, Marco ha deciso di rimettersi comunque in gioco, trovando una soluzione alternativa: correre con una Yamaha R7 nella Coppa Italia Velocità, pur sapendo che non esiste una categoria dedicata alla sua moto e che sarebbe stato costretto a confrontarsi nella classe 600, contro avversari dotati di moto con oltre 40 cavalli in più.
Un confronto impari, almeno sulla carta. Ma per Marco è stata un’occasione da cogliere comunque, trasformando una situazione difficile in un’opportunità di crescita.

Un weekend difficile, ma formativo
Chiaramente, l’obiettivo non poteva essere il risultato cronometrico. Le differenze tecniche con le altre moto in pista erano troppo marcate per poter ambire alle prime posizioni. Ma Marco ha sfruttato ogni turno per lavorare su se stesso, sul passo gara e sull’adattamento a una situazione nuova.
Ogni giro è diventato esperienza. Ogni uscita, un’occasione per imparare. Un atteggiamento che dimostra la sua mentalità: anche quando la sfida sembra impossibile, non si tira indietro.
Testa alta e sguardo avanti
«Non è stato il weekend che avevamo programmato, ma era importante restare attivi e continuare a lavorare. Ogni chilometro in pista è esperienza che mi porto dietro per il futuro», ha dichiarato Marco al termine della gara.
Con il sorriso di chi non si arrende e la determinazione di chi sa che anche i momenti più complicati servono per crescere, Marco Da Rold chiude così un weekend anomalo, ma importante. Ora si guarda avanti, in attesa di tornare protagonista nel Trofeo Aprilia 457, là dove sa di poter dire la sua.


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